DIRETTORIO CEI COMUNICAZIONI SOCIALI: MAGNASCHI (ANSA), "FORMARE LE COMUNITÀ ECCLESIALI ALL’USO CRITICO DEI MEDIA"

"Di fronte all’alluvione di informazioni cui siamo sottoposti va posto l’accento sulla necessità da parte dei cattolici che operano nel settore di preparare e formare la comunità ecclesiale all’uso critico dei mezzi di comunicazione". Ad affermarlo Pierluigi Magnaschi, direttore dell’agenzia Ansa, intervenuto oggi, a Roma, alla presentazione del documento dei vescovi italiani "Comunicazione e missione – direttorio sulle comunicazioni sociali nella missione della Chiesa". "Siamo passati – ha detto Magnaschi – da un mondo fatto di poteri liberticidi ad uno dove è difficile l’esatta comprensione dei fatti. Ne consegue che o si crede a tutto o a niente. Due ipotesi altamente negative". Per Magnaschi è "opportuno formare i lettori all’uso critico dei giornali. Investire sui fruitori dei media significa investire sulla persona" così come raccomanda il Direttorio dei vescovi. "Un cristiano formato – ha aggiunto – diventa un opinion leader nella sua comunità. Si forma così il popolo dei consapevoli, non solo destinatari ma interlocutori attivi che sanno discernere e trasmettere abilità e competenze nel settore". Magnaschi ha poi evidenziato quello che è "il rischio maggiore nell’uso pastorale della televisione" ovvero "la commistione dei generi, in particolare tra informazione ed intrattenimento". "La platea televisiva – ha spiegato – è più vasta di quella dei giornali e culturalmente meno attrezzata a distinguere tra informazione ed intrattenimento. Formare, pertanto, una rete di lettori e telespettatori consapevoli è urgente. Ignorare la comunicazione è divenuto ormai impossibile". ” ”