” “”Se l’azione politica non si confronta con una superiore istanza etica, illuminata a sua volta da una visione integrale dell’uomo e della società, finisce per essere asservita a fini inadeguati, se non illeciti”. E’ l’ammonimento del Papa agli oltre 1000 partecipanti alla 44° Settimana sociale che si è aperta oggi a Bologna: “La verità prosegue Giovanni Paolo II nel messaggio è il migliore antidoto contro i fanatismi ideologici, in ambito scientifico, politico e anche religioso”, e “il messaggio evangelico offre la centralità della persona come ancoraggio sovra-ideologico, a cui tutti possono fare riferimento”. “Senza tale radicamento nella verità ribadisce il Papa – , l’uomo e la società rimangono esposti alla violenza delle passioni e a condizionamenti aperti od occulti”. In Italia, secondo il Pontefice, “la democrazia e la libertà politica appaiono ormai felicemente consolidate e penetrate nella coscienza collettiva, grazie in particolare al loro tenace e prolungato esercizio realizzatosi a partire dalla fine della seconda guerra mondiale, con il contributo determinante dei cattolici”. Ripercorrendo idealmente, nella parte iniziale del testo, il “notevole sforzo per leggere la realtà sociale alla luce del Vangelo” fatto dalla Chiesa nel ventesimo secolo, Giovanni Paolo II fa notare che la “questione sociale” è diventata ormai “una questione planetaria”, e che “l’accesso alla dimensione politica” è “un’esigenza attuale dell’uomo”. Di qui la necessità di “inventare forme di moderna democrazia”, come auspicava già Paolo VI, per “creare un contrappeso all’invadenza della tecnocrazia” e dare “a ciascun uomo la possibilità di essere informato e di esprimersi”. Tutto ciò, ha concluso il Papa, partendo dalla consapevolezza che “alla luce della dottrina sociale della Chiesa, la democrazia è strettamente congiunta con lo Stato di diritto e con una concezione globale della persona”, e promuovendo l'”autentica democrazia” mediante la “creazione di strutture di partecipazione e di corresponsabilità” all’interno della società civile.