Una giornata dedicata a Giancarlo Siani, il cronista de "Il Mattino" ammazzato dalla camorra a Napoli, nel giorno del diciannovesimo anniversario della sua morte. Oggi, 23 settembre, saranno diverse le iniziative per ricordare il giornalista e mantenere vigile l’attenzione sui problemi della legalità nel capoluogo partenopeo e in Campania. Innanzitutto, saranno intitolate al nome di Siani le rampe della Cerra, vicino piazza Leonardo, a Napoli, il luogo in cui il cronista fu ucciso il 23 settembre 1985. Seguirà la consegna dei premi, da parte dell’assessore della Regione Campania alla Sicurezza urbana, Maria Fortuna Incostante, alle scuole vincitrici del concorso "Siani", al miglior giornalino scolastico, nonché alla migliore rappresentazione teatrale realizzata nell’anno 2002/2003. Alla manifestazione, che si svolgerà stamattina nell’auditorium della Regione, parteciperanno il direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale per la Campania, Alberto Bottino, il fratello del giornalista, Paolo Siani, ed una delegazione di ragazzi dell’istituto penale dei minorenni di Airola.
Nel pomeriggio, poi, nella sala riunioni del quotidiano "Il Mattino", l’assessore Incostante assegnerà la "Borsa di studio Giancarlo Siani" per il master in giornalismo e il premio per tesi e ricerche, a cura dell’Ordine dei giornalisti della Campania, dell’Assostampa, dell’Istituto universitario Suor Orsola Benincasa, del Centro Studi Siani, de "Il Mattino". "Giancarlo, uomo di coraggio e di verità – sottolinea l’assessore Incostante -, è sempre stato il nostro punto di riferimento delle politiche di sicurezza e legalità. Non a caso a lui abbiamo intitolato l’accordo di programma quadro, siglato con il ministro degli Interni, Giuseppe Pisanu, e che riassume e pianifica tutte le attività della Regione sui temi della sicurezza e della legalità".