” “Un appello ad unirsi alla preghiera per la Giornata internazionale di preghiera per la pace, che si celebra oggi, 21 settembre, in concomitanza con la Giornata internazionale per la pace, promossa dalle Nazioni Unite, è stato lanciato dalla Caritas di Gerusalemme. In un comunicato l’organizzazione cattolica, presente in Terra Santa dal 1967, invita “tutti gli uomini di buona volontà e di tutte le fedi a pregare per Gerusalemme e per la pace nella Regione. Chiediamo anche preghiere per tutti coloro che si impegnano a favore dei bisognosi e per superare le difficoltà provocate dal conflitto”. “Preghiamo Dio si legge nel comunicato affinché tocchi e cambi il cuore di coloro che hanno il potere e di guidarli su sentieri di pace e di giustizia per arrivare alla riconciliazione”. “Unitevi a noi in questo giorno speciale conclude la Caritas Gerusalemme e pregate per questa tormentata Regione affinché Dio intervenga a portare pace a Gerusalemme e a tutta la Terra santa”.
In occasione della Giornata internazionale di preghiera per la pace il Cec, Consiglio ecumenico delle Chiese (comunità composta da 342 Chiese di 120 Paesi, in rappresentanza di tutte le tradizioni cristiane; la Chiesa cattolica non ne fa parte ma vi collabora attivamente, ndr.) ha promosso una celebrazione religiosa il 21 settembre a Ginevra presieduta dal pastore Samuel Kobia, segretario generale del Cec. La manifestazione si inserisce nel quadro delle iniziative volute dal Cec per il decennio 2001-2010 “Vincere la violenza Le Chiese per la pace e la riconciliazione” e dalle Nazioni Unite che ha scelto questa data come Giornata internazionale per la pace per sostenere, in tal modo, iniziative di cessate il fuoco, di non violenza e di sensibilizzazione dell’opinione pubblica.