"Qual è la politica nei confronti del non profit italiano?". Un coro di proteste si è sollevato dal terzo settore alla notizia del parere contrario espresso ieri dalla commissione Bilancio della Camera sulla proposta di legge "+Dai Versi", che doveva prevedere la deducibilità fiscale delle donazioni alle Onlus. "La maggioranza non ha mantenuto le promesse e ha tradito le attese dell’associazionismo italiano. E’ incredibile afferma il presidente delle Acli Luigi Bobba che una legge così importante, volta a incentivare le donazioni e a promuovere azioni di solidarietà, non sia riuscita ad ottenere il via libera dalla commissione per problemi di copertura finanziaria. Quale miopia politica impedisce di capire che investire sul non profit significa, per lo Stato, spendere meglio e, alla fine, spendere meno? Solo l’Italia, tra i Paesi europei, si ostina a non capirlo". Le Acli ricordano come lo stesso presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, avesse espresso il suo apprezzamento per questa legge e come le stesse forze politiche, di maggioranza e opposizione, avessero garantito il loro sostegno: "Oggi prendiamo atto, purtroppo, che quelle promesse non erano attendibili". In un comunicato congiunto il Forum del terzo settore, il Summit della solidarietà e il Comitato editoriale Vita avvertono che, dopo la delusione, stanno "valutando le iniziative più idonee e opportune per chiedere l’impegno urgente delle istituzioni e delle forze politiche, sia della maggioranza che dell’opposizione, per favorire una rapida approvazione di questo provvedimento fondamentale per la sopravvivenza e per il futuro del non profit in Italia. E’ venuto il momento che le istituzioni diano un segno tangibile di voler avviare quel percorso di riconoscimento dell’attività del terzo settore quale risorsa essenziale per il nostro Paese".