"Il vescovo deve promuovere instancabilmente una autentica pastorale e una reale pedagogia della santità". Lo ha ricordato oggi il Papa ai vescovi che partecipano al Seminario promosso dalla Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli, guidati dal card. Crescenzio Sepe, prefetto del dicastero vaticano. "La vostra prima preoccupazione ha detto Giovanni Paolo II ai vescovi "missionari" è quella di essere guardiani zelanti dell’integrità della fede e dell’unità della Chiesa", facendo "crescere senza sosta la comunione con il Pontefice romano e con gli altri vescovi". "Siate modelli per il popolo cristiano", ha esortato il Santo Padre, raccomandando ai pastori di trovare "in un cammino spirituale, in una vita sacramentale intensa, nella formazione permanente, la forza per essere servitori del Vangelo". "Nel suo ministero, il vescovo deve promuovere instancabilmente un’autentica pastorale e una reale pedagogia della santità", ha aggiunto il Papa citando l’esortazione apostolica post-sinodale "Pastores gregis". "Per guidare verso la santità autentica il popolo dei credenti e manifestare la speranza cristiana", è il consiglio del Pontefice, "ognuno di voi faccia propria la prospettiva di San Paolo", che diceva che "annunciare il Vangelo non è il mio motivo d’orgoglio, ma una necessità; guai a me se non annunciassi il Vangelo". Citando la "vitalità" delle loro chiese di provenienza, Giovanni Paolo II ha assicurato ad esse la sua "vicinanza affettuosa" e ha raccomandato ai vescovi presenti: "Dite ai pastori che la Chiesa conta su di loro per essere testimoni tramite la parola e tutta la loro vita".