OGGI LA GIORNATA MONDIALE PER LA PREVENZIONE DEL SUICIDIO

” “Un milione di persone ogni anno si tolgono la vita nel mondo ed entro il 2020 si stima che tale cifra potrebbe salire a un milione e mezzo: sono dati diffusi dall’Organizzazione mondiale della Sanità (Oms) in occasione dell’odierna “Giornata mondiale per la prevenzione del suicidio”. Il bilancio è impressionante: il numero dei tentati suicidi sarebbe di 10-20 volte superiore alle vittime effettive, le donne tenterebbero il suicidio tre volte più degli uomini, ma questi ultimi morirebbero tre volte più delle donne perché utilizzano sistemi più “efficaci” per morire. Di fronte a questi dati, in Italia c’è chi si è mobilitato per la giornata odierna. “Sono tragedie – dichiara Franco Previte, presidente dell’Associazione Cristiani per Servire, che si occupa del disagio psichico – che interpellano tutti a soffermarsi maggiormente su come nella mente umana si possano sviluppare forme di raptus o corto circuito autodistruttivi. Da parte nostra, abbiamo lungamente stimolato le autorità politiche e legislative perché si assumano legislazioni non occasionali per il disagio psichico”. In diocesi di Vigevano, attorno al mondo del volontariato, è sorto il “Pronto Telefono Amico” (0381-90044), che nella odierna giornata, in segno di partecipazione alla sua celebrazione, ha deciso di estendere alla 24 ore il servizio di ascolto. I religiosi Camilliani, specializzati nel settore dell’assistenza sanitaria, hanno da sempre dedicato attenzione alle patologie psichiche. Lo scorso anno hanno addirittura proposto all’Istituto internazionale di teologia pastorale e sanitaria “Camillianum” un convegno sul tema “Suicidio: scelta, follia o mistero?”. Dai dati raccolti, emerge che l’Italia, insieme ad altri paesi “mediterranei” quali Spagna, Portogallo e Grecia, ha un tasso di suicidi inferiore alla media europea. Curiosamente, sono i paesi a più alto reddito a registrare il maggior numero di persone che si uccidono: Germania, Danimarca, Finlandia, Svizzera, Austria. “La principale causa dei suicidi – ha detto p. Arnaldo Pangrazzi in quell’occasione – è la depressione, in forte aumento tra adolescenti e giovani. A volte persino le cosiddette ‘stragi del sabato sera’ possono rivelarsi dei suicidi camuffati o mancati”.