OSSEZIA: ATHANASIOS (ORT. GRECIA), "PREOCCUPA LO SFRUTTAMENTO DEL TERRORISMO A FINI POLITICI"

"La realtà, orribile e tragica, di Beslan, mi ha turbato profondamente. Credo che ciascuno di noi si senta toccato nel profondo per quelle piccole vittime innocenti": mons. Athanasios Chatzopulos, vescovo ortodosso, rappresentante della Chiesa di Grecia presso le istituzioni comunitarie a Bruxelles, spiega così al Sir il proprio stato d’animo in questi momenti. Presente a Milano per partecipare al meeting internazionale "Religioni e culture", Athanasios aggiunge: "Questo terrorismo cieco mi preoccupa molto. Ma mi preoccupa altrettanto lo sfruttamento che si fa del terrorismo per perseguire interessi politici, specialmente nell’area mediorientale. Ci sono poteri locali, ma anche potenze mondiali, che operano in tale direzione". "Si sta creando, volutamente, nel mondo, un clima di terrore che agisce sull’opinione pubblica e che tende ad esasperare gli animi, fino a convincere della bontà del ricorso alla violenza per rispondere ad altra violenza. La ‘politica della paura’ può condurre a nuove, impensabili, tragedie". Il vescovo ortodosso conclude così: "Noi abbiamo dinanzi due modi diversi di reagire a questa difficile situazione: uno fondato sulla forza, l’altro che tende a privilegiare, accanto alla fermezza contro chi usa le armi, il dialogo tra le genti, la linea dello sviluppo, della democrazia e della rimozione delle disuguaglianze. Purtroppo il confine fra le due posizioni non è sempre così chiaro e netto. È necessario creare, attorno alla strategia del dialogo e della pace, anche un vero e percorribile progetto politico internazionale, che non trascuri il contributo delle culture e delle religioni per far maturare nuovi tempi di pace".   ” “