FRANCIA: UN MESSAGGIO DI PACE SOTTOSCRITTO DAI LEADER RELIGIOSI PER IL 60° ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE DI LIONE

Un appello alla pace è stato lanciato da tutti i leader religiosi, ebrei, cristiani e musulmani, per il sessantesimo anniversario della città di Lione dall’occupazione nazista (3 settembre 1944). "Lanciando oggi un appello per la pace – si legge nel messaggio diffuso oggi – noi rispondiamo alla nostra vocazione di creature fatte per amare e per condividere con i nostri fratelli. Poiché non ci sarà pace senza giustizia, occorre diventare attori nel mondo perché ci sia più rispetto e solidarietà". Il messaggio è sottoscritto per la Chiesa cattolica, dal card. Philippe Barbarin, per la comunità ebrea dal Gran Rabbino Wertenschlag e per la comunità musulmana da Kamel Kabtane. Seguono poi le firme dei rappresentanti delle Chiese ortodossa greca, riformata di Lione, anglicana, luterana, evangelica battista e apostolica armena. "Quante vittime – scrivono i leader religiosi -, quanti combattimenti, quante sofferenze. Questi eventi hanno lasciato una lezione alla nostra storia? O gli uomini hanno dimenticato? Che ne è di questa libertà acquisita con il sangue e la tortura?". L’appello porta con sé un messaggio di speranza. "Firmando insieme questo testo – scrivono i rappresentanti religiosi – noi crediamo che sia possibile uscire dall’ingranaggio della violenza. La morte di milioni di persone ci dà ragione e il loro silenzio ci interroga: che ne è di tuo fratello?. Mettendoci in ascolto di Dio che vuole la pace per gli uomini, noi crediamo e preghiamo. Possa il Dio Unico, Creatore del Cielo e della terra, aiutarci in questo compito immenso".