Al convegno sulla famiglia, organizzato, ieri, dall’Azione cattolica a Macerata, sono intervenuti anche i coniugi Giulia Paola Di Nicola e Attilio Danese, docenti di Politica sociale presso l’Università di Chieti. La coppia, a due voci, ha spiegato come far diventare la famiglia uno spazio per vivere e comunicare il Vangelo. “E’ necessario, innanzitutto hanno detto -, considerare la propria storia d’amore come una vocazione, una chiamata a vivere il Vangelo nella famiglia cristiana. Ma l’incontro con un tu significa anche imparare a rispettare l’altro, per condividere, poi, questo rispetto verso i terzi: i figli, ma anche il vicino di casa o il compagno di lavoro”. “Come sposi hanno aggiunto i coniugi Danese dovremmo rileggere il Vangelo considerando l’altro come il vicario di Cristo in terra. Ciò non significa, però, avere una visione ingenua dell’amore, senza vedere i limiti dell’altro. Bisogna accogliere la risorsa della differenza dell’altro, ma anche adeguarsi a camminare allo stesso ritmo. Le scelte, perciò, vanno prese in comune, prediligendo sempre uno stile cristiano di sobrietà ed offrendo a tutti una testimonianza di coerenza di vita con i valori in cui si crede”. Infine, “occorre essere – hanno concluso i relatori – testimoni del perdono, riaffermazione costante di un amore fedele. Il perdono, infatti, è una virtù sociale indispensabile per essere costruttori di pace”.