” “Ben 60 ore di corsa, cento metri per ciascun partecipante, per una stima di 45 mila persone impegnate a percorre idealmente i 4500 km che separano le città Loreto-Betlemme-Baghdad: è l’originale iniziativa promossa dal Csi (Centro sportivo italiano) che prenderà il via domani pomeriggio nella città marchigiana, che si sta preparando ad accogliere Giovanni Paolo II, atteso per la mattina di domenica in occasione della festa-pellegrinaggio dell’Azione Cattolica Italiana. “Abbiamo voluto questa maratona spiega Edio Costantini, presidente nazionale Csi – per richiamare l’attenzione ancora una volta sul valore della pace, una pace fatta non di tante parole, né di slogan, né sbandierata da questa o quella parte politica. E’ una pace fatta di azioni concrete e di gesti, non di qualcuno ma di tutti. Noi sportivi abbiamo voluto tradurre tutto ciò in una staffetta”. Ai “Cento metri per la pace” è legato un duplice progetto di solidarietà: la costruzione di un impianto sportivo in Palestina e in Iraq. Alla staffetta parteciperanno, di ritorno da Atene dopo le Olimpiadi, atlete ed atleti quali le fiorettiste Valentina Vezzali, Giovanna Trillini, la pallanotista Maddalena Musumeci, Gianpaolo Montali del volley, il maratoneta Daniele Caimmi, e altri olimpionici del passato come Alessandro Lambruschini, Fabrizio Della Fiori. La staffetta rappresenta l’ideale continuazione della maratona pellegrinaggio Gerusalemme Betlemme, organizzata lo scorso aprile. Verrà corsa su una pista a quattro corsie di una lunghezza di 100 metri, allestita nella piazza antistante il Santuario di Loreto. Al via, per la cerimonia di apertura di domani, saranno presenti, oltre a Edio Costantini e Paola Bignardi, presidenti rispettivamente del Csi e di Aci, e a mons. Carlo Mazza, direttore dell’ufficio Cei della Pastorale tempo libero, turismo e sport; il vescovo ausiliare di Baghdad Shlemon Warduni, il presidente della Conferenza Episcopale Marchigiana, mons. Angelo Comastri, arcivescovo prelato di Loreto, padre Kevin Lixey responsabile per lo sport del Pontificio Consiglio per i Laici, Vito D’Ambrosio, presidente della Regione Marche, e Moreno Pieroni, sindaco di Loreto.