BENEDETTO XVI: 25° DI SOLIDARNOSC, "SO CHE SI TRATTAVA DI UNA CAUSA GIUSTA"

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” “"Tutti ci rendiamo conto di quale grande significato abbia avuto nelle vicende della Polonia e nella storia dell’intera Europa il sorgere di questo sindacato. Non solo ha provocato in modo pacifico nella Polonia, inimmaginabili cambiamenti politici, introducendo il popolo polacco sulla via della libertà e della democrazia, ma ha anche indicato agli altri popoli dell’ex blocco orientale la possibilità di riparare la storica ingiustizia, per la quale erano stati lasciati oltre la “cortina di ferro”. So quanto stesse a cuore al mio grande Predecessore, il Servo di Dio Giovanni Paolo II, che questo atto di giustizia storica si compisse e che l’Europa potesse respirare con due polmoni – quello occidentale e quello orientale. So come Egli sosteneva “Solidarność” con la sua autorità e, quando era necessario, anche mediante un’abile opera diplomatica. So anche che si trattava di una causa giusta e la caduta del muro di Berlino e l’introduzione nell’Unione Europea dei Paesi che erano rimasti dietro ad essa dopo la seconda guerra mondiale, ne è la migliore prova."
” “Così scrive Benedetto XVI nella lettera inviata a mons. Stanislaw Dziwisz, arcivescovo di Cracovia, e suo inviato speciale alle celebrazioni del 25° anniversario della fondazione di Solidarnosc, in corso oggi a Danzica.
” “"Mi congratulo con i polacchi – aggiunge il papa – che, con il sostegno della Chiesa, hanno preso il coraggio di unire gli spiriti, le idee e le forze e questa unione ha dato frutti fino ad oggi in tutta l’Europa. Auguro di cuore che tutti possano gioire non soltanto della libertà, ma anche del benessere economico del Paese, sia le famiglie che i singoli cittadini".