BENEDETTO XVI: I FIGLI "DONO DI VITA E DI BENESSERE PER LA SOCIETA’, "NO" AL CALO DEMOGRAFICO. UN "GRAZIE" A SOLIDARNOSC

"La generazione è un dono apportatore di vita e di benessere per la società", mentre oggi siamo "di fronte a nazioni che il calo demografico priva della freschezza, dell’energia, del futuro incarnato dai figli". Nell’udienza generale di oggi, Benedetto XVI ha parlato del "dono dei figli" come "una benedizione e di una grazia, segno della vita che continua e della storia della salvezza protesa verso nuove tappe". Soffermandosi su un’immagine del salmo 126, che esalta "i figli della giovinezza", il Papa ha sottolineato come essa abbia lo scopo di "celebrare la sicurezza, la stabilità, la forza di una famiglia numerosa", che permette di "affrontare con sicurezza il futuro". No, dunque, al "calo demografico" che caratterizza oggi molte nazioni occidentali, sì invece alla "famiglia felice" (celebrata nel salmo successivo, il 127) su cui "si erge la presenza benedicente di Dio, sorgente di vita e di speranza". Durante l’udienza di oggi, il Papa ha ricordato il 25à dell’istituzione di "Soldarnosc"." Ringrazio la Divina Provvidenza –ha detto salutando i pellegrini polacchi –per il soffio di un nuovo spirito che questo movimento ha portato nelle vicende dell’Europa contemporanea. Dio benedica tutti coloro che si impegnano per la promozione della giustizia sociale e per il bene degli operai".