BENEDETTO XVI: UNA "SOCIETA’ SOLIDALE" HA BISOGNO DEL "SOSTEGNO DI DIO"

"Una società solidale nasce dall’impegno di tutti i suoi membri, ma ha bisogno delle benedizione e del sostegno di quel Dio che, purtroppo, spesso è invece escluso o ignorato". Lo ha detto il Papa, che nell’udienza generale di oggi  si è soffermato sul "primato dell’azione divina per il benessere di una comunità". "Senza il Signore, invano si cerca di erigere una casa stabile, di edificare una città sicura, di far fruttificare la propria fatica", ha osservato commentando il salmo 126: "Col Signore, invece, si ha prosperità e fecondità, una famiglia ricca di figli e serena, una città ben munita e difesa, libera da incubi e insicurezze". Di qui il "primato della grazia, divina", che "imprime consistenza e valore all’agire umano, pur segnato dal limite e dalla caducità. Nell’abbandono sereno e fedele della nostra libertà al Signore – ha assicurato Benedetto XVI – anche le opere diventano solide, capaci di un frutto permanente.