RELIGIONE: CONVEGNO DEI VESCOVI DI ABRUZZO E MOLISE SULLA LUMEN GENTIUM

Un convegno a quaranta anni della Lumen Gentium per "ringiovanire il volto delle nostre chiese per meglio corrispondere al disegno del loro Fondatore". E’ quanto si propongono le chiese di Abruzzo e Molise, riunite nella Ceam, con l’incontro, domani 31 agosto, a Montesilvano (Pe), sulla Costituzione conciliare. "I quarant’anni che ci separano dalla promulgazione della Lumen Gentium – scrivono i vescovi della Conferenza episcopale abruzzese-molisana – rappresentano un lasso di tempo tale da consentirci di passare dal momento della ‘lettura’ e della ‘interpretazione’ del testo a quello della sua recezione nella vita della comunità ecclesiale". Dopo il saluto di mons. Carlo Ghidelli, arcivescovo di Lanciano-Ortona e presidente della Ceam, l’arcivescovo di Chieti-Vasto, mons. Bruno Forte, terrà una relazione sul tema "L’ecclesiologia del Vaticano II: dinamismi e prospettive". Seguirà la relazione di don Antonio Mastantuono, docente di teologia pastorale e direttore del Centro pastorale regionale, su "La recezione della Lumen Gentium nelle Chiese di Abruzzo e Molise. Acquisizioni e impegni disattesi". L’appuntamento del 31 agosto è rivolto, in particolare, ai membri dei consigli presbiterali e dei consigli pastorali diocesani e ai direttori degli uffici pastorali delle diocesi dell’Abruzzo-Molise che hanno lavorato, negli scorsi mesi, su una scheda di verifica appositamente predisposta.” ”