XX GMG: VEGLIA DI MARIENFELD. I GIOVANI, SODDISFAZIONE PER IL RICORDO DI GIOVANNI PAOLO II E L’INVITO A PREGARE PER LA PACE (2)

"Tutti i giovani insieme, di tutte le diverse religioni possono cambiare il mondo e fare grandi cose insieme, però solo se ci rispettiamo e soprattutto rispettiamo le nostre differenze di fede". Così Clara Granero, 20 anni argentina, mentre si prepara per la messa. "Sono molto contenta di essere qui, io amo questo Papa – dice – tutto quello che dice è positivo, anche il riferimento a Giovanni Paolo II, lo ho apprezzato molto. Wojtyla è un modello da seguire e presto sarà proclamato santo". "La Veglia è stata una grande emozione, ho quasi pianto – racconta Liliale Imeza, 27 anni, proveniente dal Rwanda –. Quando Benedetto XVI ha parlato ieri sera, ho sentito che la Chiesa, nonostante quello che si dice, è forte, unita e giovane e che i ragazzi amano Gesù e Dio in modo molto forte". "Siamo molto felici di essere qui, anche se ieri sera abbiamo avuto qualche problema con l’organizzazione: erano finiti i posti nel nostro settore e ci hanno spostato – affermano Dondon De Jesus, 30 anni, Marilyn, 26 anni, Arge Gallardo, 23 anni, tutti provenienti dalle Filippine -. Comunque sia, il discorso del Pontefice e la Veglia hanno ripagato tutte le nostre fatiche".