XX GMG: SI APRE IL CIELO SOPRA MARIENFELD. L’ATTESA DEI PELLEGRINI

I timori della vigilia sembrano essere svaniti. Le previsioni del tempo, che segnavano pioggia, lasciano infatti, spazio, ad ampi squarci di cielo azzurro e a raggi di sole sopra la spianata di Marienfeld dove tra meno di due ore si aprirà la veglia di preghiera dei giovani con Benedetto XVI, penultimo appuntamento di questa XX Giornata mondiale della gioventù che si chiuderà domani con la messa finale. La pioggia dei giorni scorsi non ha lasciato molto fango nell’area della ex-miniera situata a circa 30 km da Colonia. I pellegrini hanno così potuto stendere i loro teli, azzurri quelli degli italiani, materassini e sacco a pelo per riposare un po’ prima dell’atteso arrivo del Papa. Il grande prato è già tutto pieno, si cammina a fatica nei viali creati appositamente per il passaggio, dove stazionano ambulanze e mezzi della sicurezza. In alcuni punti, specie a ridosso del palco papale, è addirittura bloccato tanto da far intervenire, dagli altoparlanti, operatori della sicurezza per chiedere, in più lingue, ai pellegrini di liberare le strade. I megaschermi disseminati nei vari settori vengono usati per appendere bandiere e striscioni. Marienfeld si viene colorando ogni minuto di più e cresce l’attesa. Lo testimonia anche la lunga coda di pellegrini al centro della “Riconciliazione” e dell’Adorazione. Qui regna il silenzio.