XX GMG: MONS. RICARD (BORDEAUX), QUESTI GIOVANI PASSANO DALL’ESALTAZIONE GIOIOSA A UN AMMIREVOLE RACCOGLIMENTO SPIRITUALE

"Questa Gmg presenta diversi elementi di continuità con le precedenti e alcuni aspetti nuovi. Fra questi occorre ricordare che ci sono molti giovani che vi partecipano per la prima volta. Ciò significa che la reputazione delle Giornate mondiali della gioventù viene trasmessa da chi vi ritorna ed è cresciuta negli ultimi anni". Mons. Jean-Pierre Ricard, arcivescovo di Bordeaux e presidente della Conferenza episcopale francese, traccia un primo bilancio dell’evento di Colonia, nell’attesa della veglia di questa sera a Marienfeld e della messa di domani con il Papa. "Abbiamo assaporato un clima festoso, una dimensione universale. Ragazzi di vari Paesi si incontrano, si conoscono, hanno voglia di vedere Benedetto XVI e di ascoltarne i messaggi. Credo anche che il Papa si sia sentito accolto e a suo agio in questi giorni a Colonia. Ho riscontrato inoltre una grande attesa spirituale; questi giovani sanno passare dall’esaltazione gioiosa al silenzio raccolto che abbiamo sperimentato ad esempio nelle catechesi". Ricard sottolinea come "siano qui presenti ragazzi con percorsi di fede e con sensibilità religiosa differente, alcuni più vicini altri meno alla Chiesa. Certo la Gmg ha raggiunto un primo obiettivo, fornendo loro un’esperienza forte per camminare verso Cristo e per radicare la fede". Infine una riflessione sul dopo-Gmg: "Tornando a casa, le nostre diocesi, le parrocchie, le nostre comunità cristiane dovranno insistere sulla pastorale giovanile, per fornire a questi giovani occasioni di confronto e di crescita nella fede".