Alle ore 12 – lasciata la Villa Hammerschmidt di Bonn, dove si era recato per la visita di cortesia al presidente della Repubblica Federale di Germania, Horst Köhler – Benedetto XVI arriverà alla Sinagoga e verrà accolto dal Rabbino e dai tre presidenti della Comunità ebraica. Prima di prendere la parola, il Papa salirà al primo piano dove è la Sala della Memoria che ricorda i 6 milioni di vittime del nazismo e tra questi gli 11mila di Colonia.
La cerimonia prevede il coro d’ingresso, la lettura di Genesi 1,27-31 (creazione dell’uomo e della donna con l’affidamento della terra a entrambi) in ebraico, il suono del corno, il saluto dei presidenti a nome della Comunità, il saluto del rabbino Netanel Teitelbaum, il discorso del Papa, la benedizione "Ssim Shalom" ("Dona pace" di Aronne), lo scambio dei doni.
La Comunità ebraica di Colonia è la più antica della Germania e dell’Europa Centro-settentrionale. Nel 1933 si contavano 20mila ebrei nella città renana, più di 11mila furono uccisi dai nazisti. Una nuova Comunità è nata nel 1945 e oggi è di 4mila persone.
La Sinagoga, distrutta dai nazisti nel 1938 durante la "notte dei cristalli",venne ricostruita nel 1959 con l’aiuto della Comunità cristiana.