XX GMG: INCONTRI ECUMENICI E INTERRELIGIOSI DEL PAPA. MONS. MUSSINGHOFF (AQUISGRANA), UN MESSAGGIO AI PAESI ISLAMICI IN NOME DELLA PACE

"Da questo incontro emergerà un messaggio importante. Dirà ai Paesi islamici che questo Papa è dalla parte della pace, che si è messo sulle orme di Giovanni Paolo II che tanto ha fatto per impedire la guerra in Iraq. Dirà ai musulmani dei Paesi arabi che il cristianesimo e la Chiesa sono e lavorano per il Vangelo della pace". Lo ha detto mons. Heinrich Mussinghoff, vescovo di Aquisgrana e vicepresidente della Conferenza episcopale tedesca, che questa mattina in una conferenza stampa ha commentato gli incontri che durante la sua permanenza a Colonia Papa Benedetto XVI avrà con evangelici, ebrei e musulmani.

Il primo incontro sarà domani, alle 12, nella Sinagoga di Colonia con la comunità ebraica. "Un incontro – ha detto mons. Mussinghoff – che avviene in un momento difficile" anche per alcune incomprensioni di carattere diplomatico tra Santa Sede e Israele. "Giovanni Paolo II ha costellato il suo pontificato con numerosi segni di amicizia per il popolo ebraico, ora gli ebrei stanno capendo se il nuovo Papa continuerà sulla sua stessa linea". Anche con i rappresentanti delle Chiese evangeliche l’incontro (previsto sabato 20, alle 18, nell’arcivescovado) si prospetta "difficile soprattutto a causa della pubblicazione della "Dominus Iesus" che non ha avuto tra le Chiese evangeliche una buona accoglienza. Tutti i leader evangelici però – ha aggiunto il vescovo – sono stati concordi nel dire che questo Papa è un eccellente teologo e che dalla sua serietà si attende nuovo impulso al cammino delle Chiese verso l’unità".