” “"La partecipazione all’Eucaristia crea una condizione di appartenenza a Cristo". Essa "conferisce alla vita del credente una direzione, uno scopo unico: la sequela di Gesù". Mons. Luciano Monari, vescovo di Piacenza-Bobbio, ha esortato i giovani nella catechesi di questa mattina a Colonia, a "diventare dono, così come fece Gesù". "Nell’ultima cena, invece di raccontare il passato, Gesù ha annunciato il futuro: la passione, la morte, la sua vita per voi. Se la vita di Gesù fosse stata dominata dall’egoismo ha aggiunto Monari – dal bisogno di affermare se stesso, le parole della cena sarebbero vuote. Ma la vita di Gesù è stata davvero un atto di amore, un dono totale. E il dono di Gesù sollecita una nostra risposta, che si fa relazione profonda". L’Eucaristia "contiene in sé tutta l’opera di Dio per l’umanità: la riconciliazione, la redenzione, la salvezza, il dono dello Spirito, la vita nuova".
Nella sua riflessione dinanzi a un altro gruppo di giovani pellegrini italiani, mons. Vincenzo Paglia, vescovo di Terni, ha invece indicato la "icona" dei magi, le cui spoglie sono custodite nel duomo della città renana: "I re magi, così come i pastori che vanno alla grotta di Betlemme, suggeriscono all’uomo del nostro tempo che, per incontrare Gesù, bisogna alzare lo sguardo da se stessi per non restare prigionieri dei propri piccoli orizzonti, delle proprie abitudini scontate, della pigrizia. Colonia, nei giorni della Gmg, è ha concluso Paglia – per voi giovani quel che fu Betlemme per i magi: occorre però assumere il loro stesso atteggiamento di adorazione dinanzi a Gesù".