XX GMG: UCCISIONE DI FRÈRE ROGER. I VESCOVI SVIZZERI, UNA FULGIDA STELLA PER MOLTE PERSONE

"Sbigottimento e tristezza" per la notizia della morte del fondatore della Comunità ecumenica di Taizé, frère Roger Schütz. È quanto esprime la Conferenza episcopale svizzera, in un comunicato diffuso oggi. I vescovi ricordano, nella nota, "il suo impegno per la pace e la sua testimonianza spirituale, nonché il suo impegno per l’unità dei cristiani", che "l’hanno fatto diventare una fulgida stella per molte persone. Con la sua morte violenta – aggiungono i vescovi – frère Roger è diventato simile per certi versi al suo grande Maestro, Gesù Cristo". Anche i giovani svizzeri presenti a Colonia per la Gmg, guidati dal vescovo responsabile della pastorale giovanile, mons. Denis Theurillat, hanno espresso la propria solidarietà alla Comunità di Taizé: "L’impegno di Frère Roger proprio per i giovani – afferma mons. Theurillat – fa sì che gli svizzeri che partecipano alla Gmg si sentano particolarmente uniti a lui e alla sua comunità. La partecipazione comune in questo momento difficile della Comunità di Taizé è segno della profonda unione nell’impegno ecumenico".