XX GMG: CATECHESI. CARD. RUINI, NELLA RICERCA DELLA VERITÀ DOBBIAMO OPERARE UN CAMBIO DI MARCIA

” “Quella della ricerca, è "una situazione che rimane aperta "anche per i giovani, sia sul versante dell’esistenza personale dove Dio può entrare in gioco", che su quello della scienza dove si colloca "tutto quel complesso di informazioni che si trovano nei codici genetici e presiedono la dinamica della vita". In questa duplice direzione si pone la questione della fede cioè della "prospettiva dell’intelligenza creatrice come origine dell’intelligibilità dell’universo e, all’interno di esso dell’intelligibilità del fenomeno della vita". A questo punto – ha affermato il cardinale Camillo Ruini, presidente della Conferenza episcopale italiana, nella catechesi tenuta oggi a Wuppertal nel corso della Gmg di Colonia – "dobbiamo operare un cambio di marcia che ci riporta piuttosto sul piano personale ed esistenziale e soprattutto ci fa cambiare direzione: non si tratta più della ricerca che parte da noi per cercare di arrivare a Dio. Si tratta invece della rivelazione che parte da Dio e si rivolge a noi". Si scopre così la fede che, oltre a non essere "un mito", non è neppure "un nostro sentimento, ma la nostra risposta a sua volta libera al libero manifestarsi di Dio".