XX GMG: GIOVANI AUSTRIACI, "PER RISCOPRIRE LE RADICI CRISTIANE DELL’EUROPA"

” “"La Gmg è un momento propizio per mostrare il volto della Chiesa attraverso quello dei suoi fedeli più giovani". Ne sono convinti Andrea Sthring, 31 anni, impiegata, Gerlinde Bartl, 24 anni, Maribella Wermuth di 20 e Leonhard Kormann, 25, tutti studenti. Vengono dall’Austria e sono a Colonia da 2 giorni. "La Gmg – affermano – rappresenta un grande incontro interculturale e una forte esperienza per noi giovani di conoscere coetanei di nazioni e culture diverse ma tutti uniti dalla stessa fede in Cristo. La Gmg in Europa, in questo momento vuole essere un segnale e un richiamo alle nostre origini". La morte di Giovanni Paolo II e, più recentemente, gli attacchi terroristici a Londra e a Sharm el Sheik, "potevano gettare tristezza sulla Gmg – dicono – ma, vedendo il volto sereno dei giovani, ci accorgiamo che non è così. La Gmg è la risposta più forte al terrorismo perché propone un mondo fatto di fede, convivenza, rispetto e tolleranza ideali per cui Giovanni Paolo II ha speso tutta la sua vita".