” “Sono arrivati dal Senegal e dal Brasile per chiedere al Papa "pace, giustizia, amore, fraternità" anche per i loro Paesi, dove regnano situazioni di grande povertà e ingiustizia sociale. Queste le principali motivazioni di alcuni giovani del Sud del mondo presenti alla Gmg di Colonia. Maria M.Mendy, 22 anni, di Dakar (Senegal), lavora come sarta ma ha scoperto da poco la vocazione per la vita religiosa, nonostante viva in un Paese a grande maggioranza musulmana. Per la prima volta a una Gmg insieme ad altri 7 connazionali in un gruppo francescano, pensa che questa esperienza darà ancora più forza alla sua scelta. "Sono venuta per adorare Cristo e per convertirmi spiega -. Voglio diventare suora per aiutare i poveri del mio Paese. Da noi non c’è cibo per tutti, i bambini non possono andare a scuola, non ci sono servizi sanitari". E se potesse chiedere qualcosa a Benedetto XVI? Nessun dubbio: "Parole di pace, amore, fraternità e giustizia per l’Africa". Desideri condivisi anche da altri 7 ragazzi brasiliani provenienti da Jundiai, vicino San Paolo, e da alcuni piccoli centri nei pressi di Brasilia, che aggiungono. "L’incontro con il Papa sarà un’occasione per rinnovare la mia fede", dice Joice da Costa, studentessa diciottenne. "Per me sarà una crescita spirituale", conferma Roberto Antonio Ameida, ingegnere di 28 anni. Mentre Nadia Cristina Oliviera non riesce ad "esprimere l’emozione che è nel mio cuore".