XX GMG: ANCHE GIOVANI VESTITI COME I PERSONAGGI DEI MANGA GIAPPONESI IN PIAZZA CON I PELLEGRINI

Giovani con zainetti e foulard della Gmg e, nella stessa piazza, ragazzi vestiti di nero truccati come i personaggi dei cartoni animati giapponesi. Due diverse anime giovanili convivono nello stesso istante scrutandosi con curiosità, chiedendo uno dell’altro, ma senza confondersi, ogni gruppo preso dalle proprie attività e dai propri impegni: accade anche questo nelle città tedesche che stanno ospitando in questi giorni i gemellaggi tra diocesi. Ad Aachen (Aquisgrana) un gruppo di 175 giovani francesi della diocesi di Parigi riempie strade e piazze contrastando un po’ l’indifferenza dei numerosi turisti che visitano le meraviglie artistiche della città carolingia. I giovani francesi stazionano sui prati tra una visita alla cattedrale e una passeggiata al centro. Due sorelle parigine alla loro prima Gmg, Clarie Marie e Caroline Bono, studentesse di 18 e 17 anni, sono entusiaste dell’efficienza e dell’accoglienza tedesca: "È tutto ben organizzato, le famiglie sono molto gentili con noi". Pochi passi più in là un gruppo di ragazze e ragazzi vestiti con stravaganti abiti neri, tatuaggi, rose rosse e trucco pesante, ripete la stessa scena, ma i contenuti sono sicuramente diversi. "Siamo una quarantina di giovani – spiega Katrin Seidal, impiegata tedesca di 24 anni –. Stiamo partecipando a una convention di anime/manga. Ci conosciamo, parliamo, disegniamo, e ci vestiamo come i nostri personaggi preferiti". È infatti recente il fenomeno denominato "Cosplay", nato in Giappone e diffuso oramai anche negli Usa, in Francia, Germania, Spagna e Italia, di aggirarsi per le città vestiti come i personaggi dei cartoni animati giapponesi.