Giovanni Costantino ha 31 anni, viene da Torino e di professione fa il commercialista: qui a Colonia è uno degli 800 volontari italiani, impegnati per la XX Giornata mondiale della gioventù. Costantino è già stato volontario a Santiago, Czestochowa, Denver, Parigi, Roma, Toronto. L’anno scorso, volontario alla festa-pellegrinaggio dell’Azione Cattolica a Loreto, Costantino ha cercato un contatto con Matthias Kopp, addetto stampa della Gmg, per chiedergli di essere presente a Colonia. Per Costantino, infatti, le Gmg sono un appuntamento irrinunciabile: "Qui dice si crea una sintonia di ideali, si stabilisce un contatto speciale tra persone, provenienti da nazioni diverse, con un bagaglio vario di esperienze e cultura. Quando torni a casa, porti con te una carica in più". Dei 634 volontari italiani che, per essere ammessi a Colonia, hanno dovuto anche seguire sette lezioni virtuali sul sito www.gmg2005.it – alcuni preparano il "cubo", ossia scatole con il vitto per due giorni in occasione della veglia a Marienfeld (20 agosto), altri sono nel centro stampa per gli accrediti dei giornalisti, altri ancora distribuiscono i "kit" dei volontari o preparano i pasti. Un ulteriore gruppo è a Casa Italia, sede operativa del Servizio Cei per la pastorale giovanile.