” “Alla Gmg di Colonia si puó chiedere un caffè o semplici spiegazioni su come raggiungere una chiesa o l’ufficio postale anche senza conoscere il tedesco o le altre lingue. Per comunicare senza parole gli organizzatori hanno messo a disposizione dei giovani pellegrini una scheda con disegni colorati che raffigurano oggetti, simboli e situazioni possibili, da indicare con il dito usando il linguaggio dei gesti, per capirsi al di là delle differenze linguistiche. È questa una delle cose piú curiose che si trovano nello zaino azzurro e blu distribuito a chi arriva, che inizia a vedersi sempre piú spesso sulle spalle dei giovani in arrivo. Nello zainetto, tra depliant pubblicitari, mappe della città e pubblicazioni varie, si trova anche un foulard rosso, un mini-rosario colorato, la guida del pellegrino in italiano, francese, inglese, tedesco e spagnolo con il programma completo dell’evento, una bottiglia di acqua, posate in plastica e altri gadget. E per i primi, numerosi giornalisti che hanno raggiunto oggi l’ufficio stampa della Gmg si parla di circa 7.500 accreditati – oltre allo zainetto sono stati messi a disposizione circa 180 computer e telefoni ad accesso libero.