1° MAGGIO: VEGLIE, PELLEGRINAGGI E INIZIATIVE DI PREGHIERA NELLE DIOCESI

” “"Preghiera e lavoro non sono due mondi separati": fenomeni quali "la globalizazione, la delocalizzazione, la precarietà hanno effetti preoccupanti anche nel nostro territorio", e interpellano dunque la vita di ogni cristiano. È questo lo" spirito" con cui la diocesi di Rimini organizza, sabato 30 aprile nella chiesa di S. Agnese alle ore 21, una veglia su "Eucaristia e lavoro", presieduta dal vescovo, Mariano De Nicolò. Molte le iniziative pensate in vista del 1° maggio dalle Chiese locali: anche il Patriarcato di Venezia, stasera alle ore 20.45 nella Chiesa di S. Maria di Lourdes a Mestre, ha in programma una veglia di riflessione e preghiera per il mondo del lavoro, alla presenza del patriarca di Venezia, card. Angelo Scola, sul tema "Il lavoro, forma di realizzazione del divino nell’umano". La veglia, che si aprirà con l’ascolto di una serie di testimonianze di alcuni lavoratori che operano in diverse aziende dell’area veneziana, è sostenuta anche da realtà, enti ed associazioni di carattere sindacale ed imprenditoriale del territorio. A Modena, invece, la Confraternita di San Geminiano propone il 1°maggio un pellegrinaggio a piedi al santuario di Cognento: per facilitare una vasta partecipazione di fedeli, un autobus pubblico porterà gratuitamente al santuario chi non riesce a compiere il tragitto a piedi, con la possibilità di seguire i canti e le preghiere attraverso l’impianto audio installato a bordo del pullman; alle ore 17 il vescovo, Benito Cocchi, presiederà la concelebrazione eucaristica. Le diocesi del Piemonte e della Val d’Aosta hanno elaborato un sussidio per il 1° maggio, "Pane eucaristico… pane del lavoro", mentre la Commissione episcopale della Cei per i problemi sociali e il lavoro ha pubblicato ieri il documento "Frutto della terra e del lavoro dell’uomo. Mondo rurale che cambia e Chiesa in Italia", in cui tra l’altro si chiamano in causa le "parrocchie rurali" e si chiede uno "stile nuovo" in ambito pastorale.