OTTO PER MILLE: VESCOVO DI FAENZA, LE CHIESE DEL SUD PIU’ “GENEROSE” DI QUELLE DEL NORD

” “Sull’esito finale delle offerte dell’otto per mille “influiscono di più le regioni del Sud, alcune delle quali hanno firme intorno al 90% a favore della Chiesa cattolica”. A farlo notare è il vescovo di Faenza, Claudio Stagni, delegato per il “Sovvenire” della regione Emilia-Romagna. In una lettera indirizzata ai fedeli della sua diocesi in vista della Giornata di sensibilizzazione per il sostegno economico alla Chiesa cattolica, che in Italia si celebra il 1° maggio prossimo, mons. Stagni osserva: “La percentuale di firme a favore della Chiesa cattolica nell’ultimo dato disponibile sono state in Emilia-Romagna del 72,6%, a fronte di una media italiana dell’87,25%. Questo vuol dire che sull’esito totale influiscono di più le regioni del Sud, alcune delle quali hanno firme intorno al 90% a favore della Chiesa cattolica. In altre parole, noi regioni ricche del Nord dobbiamo ringraziare le regioni povere del Sud, con le firme delle quali possiamo disporre ogni anno di notevoli somme per l’edilizia di culto, per le opere di carità e per i sacerdoti. E se ogni regione ricevesse i soldi in proporzione alle firme fatte”. Di qui la necessità, sostiene il vescovo di Faenza, di sensibilizzare le proprie comunità al “sostegno” della vita concreta della Chiesa: “Per i sacerdoti – spiega infatti mons. Stagni – è un dovere educativo far capire la partecipazione concreta di tutti alla vita della propria Chiesa, in una solidarietà che vuol fare eguaglianza tra le varie zone del paese”.