” “Dopo aver partecipato alla messa di inizio pontificato di Benedetto XVI in piazza San Pietro, i mille delegati che stanno animando in questi giorni a Roma la XII assemblea nazionale dell’Azione Cattolica, proseguiranno i lavori fino a domani. All’ordine del giorno la discussione e la votazione del documento assembleare, le elezioni per il Consiglio nazionale (da cui emergerà poi la presidenza centrale), alcuni momenti di festa e di socializzazione nonché la messa celebrata dal cardinale Camillo Ruini, presidente della Conferenza episcopale italiana. Il documento sottoposto all’attenzione dei delegati è diviso in due parti: nella prima si ripercorrono gli ultimi tre anni di attività associativa (“La stagione da cui veniamo”), mentre nella seconda parte sono contenute le indicazioni di lavoro per il prossimo triennio sul tema assembleare “Dare ragioni di vita e di speranza. La missione dell’Azione cattolica, in parrocchia e oltre”. In particolare il testo sviluppa le tre consegne di papa Giovanni Paolo II all’Ac al grande raduno di Loreto della scorsa estate: contemplazione, comunione, missione. Nelle conclusioni del documento si legge: “Il volto dell’Ac di domani non può che essere la vita, l’esperienza, ciò che le associazioni diocesane e parrocchiali, i gruppi e i movimenti, l’intuizione e l’esperienza che le singole persone sapranno esprimere”. “Sappiamo che incontreremo il Risorto nella Galilea: delle nostre giornate, delle nostre famiglie, del nostro lavoro. Nella Galilea della nostra vita quotidiana sarà possibile quel dialogo d’amore su cui si fonda ogni speranza e da cui nasce ogni missione”.