Cominciano oggi con la messa in piazza San Pietro i riti di inizio pontificato di Benedetto XVI. Prima della messa, però, il Papa renderà omaggio alla tomba di Pietro, sotto l’altare della Confessione nella basilica vaticana. La messa dovrebbe iniziare alle ore 10 e durare circa 2 ore: il Pontefice arriverà in piazza San Pietro in processione e passerà sotto un arazzo che rappresenta Gesù risorto che indica a Pietro la strada da seguire. I riti odierni, nel loro complesso, non sono mai stati utilizzati finora. Anzi, come ha rivelato ieri mons. Crispino Valenziano, sono stati approvati dallo stesso Benedetto XVI il giorno dopo la sua elezione: il “si stampi”, infatti, è stato firmato alle ore 16 del 20 aprile. Tra le novità, le “Laudes” iniziali e i due simboli – l’anello del pescatore e il pallio – che sostituiranno quella che un tempo era “l’incoronazione” dei Papi, già abolita peraltro da Paolo VI. Per la messa di oggi Benedetto XVI indosserà una casula già usata da Giovanni Paolo II, in occasione di una messa di canonizzazione.
I riti di inizio pontificato proseguiranno domani, con l’omaggio al sepolcro dell’apostolo Paolo nella Basilica sulla via Ostiense (ore 18.30), “per esprimere il legame inseparabile della Chiesa di Roma con l’apostolo delle genti insieme al pescatore di Galilea”. Questo rito veniva fatto anche in passato, ma ora è stato pensato quasi in simultanea con la celebrazione in San Pietro. Il 7 maggio è prevista la cerimonia di insediamento nella cattedra di San Giovanni in Laterano, quella di vescovo di Roma. Per l’occasione è stata pensata una cerimonia “ad hoc”, incentrata sullo Spirito Santo; mentre prima avveniva in un giorno liturgico particolare. Tra le novità, l’insediamento con una formula: la cattedra cosmatesca di San Giovanni ha due ripiani e sette gradini. Benedetto XVI salirà fino al primo ripiano e resterà fermo lì: il vicario di Roma, il card. Camillo Ruini, dirà di andare più in alto, per guardare più lontano non perché sia superiore agli altri. Anche a San Giovanni si svolgerà il rito dell’obbedienza, cui prenderanno parte 12 persone (12 come gli apostoli, ndr). I riti di inizio pontificato si concluderanno, il 7 maggio, con la visita alla basilica di Santa Maria Maggiore: tornando in Vaticano da San Giovanni, il Papa si fermerà nella basilica a venerare l’icona di Maria, “Salus populi romani”.