AZIONE CATTOLICA: BIGNARDI: “AMARE LA CITTÀ, RACCOGLIERE LA SFIDA DEL RINNOVAMENTO DELLA POLITICA”

“C’è un aspetto in particolare che oggi sollecita il nostro impegno: è la vita della città. ‘Ri-amare la città’ potrebbe essere la sintesi dell’impegno che l’Ac vuole assumersi in maniera non episodica e con maggiore decisione verso i contesti entro cui è radicata”. Fra i passaggi più apprezzati e dibattuti della relazione della presidente di Ac, Paola Bignardi, svolta in apertura dell’assemblea nazionale in corso a Roma, emerge un’ampia riflessione in campo socio-politico. “L’impegno di riamare la città deve certo fare i conti – ha detto Bignardi – con il disinteresse verso la politica e con una mentalità diffusa che tende a considerare solo i propri interessi; così come deve fare i conti con il pluralismo dei cattolici in politica. Riamare la città e il territorio in cui viviamo, non da soli, ma insieme alla nostra comunità parrocchiale, per aiutare tutta la parrocchia ad amare la terra di cui è parte, senza chiusure e senza egoismi”. Dunque, secondo la presidente dell’associazione, per “raccogliere la sfida del rinnovamento della politica”, “l’Ac intende essere uno spazio in cui si coltiva l’interesse per la vita della città, senza spiritualismi, con competenza e concretezza”. Al contempo vorrebbe “fare in modo che la formazione ordinaria sia un percorso che orienta alla cittadinanza, vissuta come appartenenza, come responsabilità, come sentirsi parte di una storia che ci supera e cui apparteniamo; vorrebbe inoltre promuovere luoghi di discernimento e di dialogo in cui anche la pluralità delle posizioni dei cattolici in politica possa esercitarsi nel confronto e nel discernimento”.