” “”Non possiamo ridurre Gesù a uomo straordinario, a grande riformatore sociale, a eroe senza macchia e senza paura, magari con qualche spanna in più rispetto alla media aritmetica ponderata tra Robin Hood e Masaniello: un Gesù senza padre, una sorta di ‘orfano di Dio’, sarebbe irriconoscibile”. Così mons. Francesco Lambiasi, assistente ecclesiastico generale, durante l’omelia della celebrazione eucaristica che ha aperto questa mattina la seconda giornata dei lavori della XII assemblea nazionale dell’Azione cattolica italiana. Insistendo sul rapporto tra Dio, “babbo grande e vicino”, e Gesù di Nazaret, ha indicato la via di un “affidamento totale” a chi “è origine dell’amore”. “Rendere il Padre affidabile – ha aggiunto Lambiasi – agli occhi e al cuore di tutti: questo è il compito che la Chiesa ci ha affidato e che papa Benedetto oggi ci rinnova”.
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