BENEDETTO XVI: MONS. HOMEYER (COMECE), "NON PUÒ ESSERE GIUDICATO PER SCHEMI. RAFFORZERÀ LA GIOIA NELLA FEDE"

“Ringraziamo Dio per questa scelta e ci rallegriamo per il nuovo Papa con tutti i cattolici ma anche con i rappresentanti dell’ecumenismo di tutto il mondo”: questo il commento al Sir di mons. Josef Homeyer, vescovo emerito di Hildesheim e presidente della Comece all’elezione di Benedetto XVI. Homeyer ha evidenziato l’inesattezza dell’immagine del card. Ratzinger basata sui luoghi comuni: Benedetto XVI non è “una persona che possa essere ridotta in schemi: conservatore, retrogrado, misogino e quant’altro ci tocca sentire. Soprattutto in Germania ci si è muniti con allarmante rapidità di questi pregiudizi. E invece colpisce che simili pregiudizi siano in netto contrasto con la percezione della Chiesa universale”. Homeyer esalta la figura del nuovo Papa come difensore della dottrina cattolica, che ha “sempre e innanzitutto ‘tradotto’ il Concilio” Vaticano II. “Sono certo che il Papa – come il suo predecessore! – rafforzerà nuovamente la gioia della fede in una Chiesa che proprio in Europa sembra spesso stanca. Il Concilio ci ha raccomandato di non sottrarre questa gioia ai poveri e agli oppressi. Questo auguro a Papa Benedetto: che oggi, con lui, possiamo custodire la nostra fede nelle grandi sfide sociali, che possiamo esprimere il nostro Credo come unica Chiesa universale nel volto dei poveri”.