BENEDETTO XVI: GIANNI LONG (EVANGELICI ITALIANI), “CI AUGURIAMO CHE VOGLIA PROSEGUIRE NELLO SPIRITO CONCILIARE DELLA PROMOZIONE DEL DIALOGO”

” “”Tra gli evangelici italiani l’elezione di Benedetto XVI suscita importanti aspettative. Ci auguriamo che egli voglia proseguire nello spirito conciliare della promozione del dialogo ecumenico affrontando alcuni nodi che ancora restano irrisolti”. Lo ha affermato a pochi minuti dall’elezione del nuovo papa, il presidente della Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI), Gianni Long. I “nodi” che restano ancora irrisolti sono per il presidente degli evangelici italiani “la divisione al tavolo della Cena del Signore, ad esempio, che tanta sofferenza produce all’interno delle famiglie interconfessionali e di quei cristiani che vivono una profonda vocazione ecumenica”. “D’altra parte ci auguriamo che il nuovo papa voglia proseguire nell’impegno che fu di Giovanni Paolo II per il dialogo tra le comunità di fede e la comune testimonianza per la giustizia, la pace e la salvaguardia del creato. Su questi temi, come evangelici italiani e come membri di chiese che hanno sottoscritto la Carta Ecumenica di Strasburgo, rinnoviamo il nostro impegno e confidiamo di poterlo condividere sempre più intensamente con la Chiesa cattolica. Del cardinale Ratzinger noi evangelici ricordiamo un incontro presso la Facoltà valdese di teologia svoltosi nel gennaio del 1993. In quella occasione, proprio parlando del papa affermò che l’ecumenismo è ‘innanzitutto un atteggiamento fondamentale, un modo di vivere il cristianesimo’. Al nuovo papa, quindi, il compito di dare corpo ed anima a queste parole che egli stesso pronunciò rivolgendosi a noi evangelici italiani”.