CONCLAVE: DUE FUMATE NERE, PIAZZA SAN PIETRO COMINCIA A SVUOTARSI. APPUNTAMENTO A STASERA

Con circa 10 minuti di anticipo rispetto alle 12 dal comignolo posto sul tetto della cappella Sistina, in piazza san Pietro, è uscita una fumata nera. Non ci sono stati dubbi questa volta: dopo solo alcuni secondi fumo bianco la fuliggine nera ha gridato al mondo che il nome del nuovo papa ancora non c’è. E per chi ne aveva ancora il dubbio, non sono suonate le campane che dovrebbero accompagnare l’elezione del pontefice. La piazza che in mattinata si era riempita di migliaia di pellegrini e turisti si è lentamente svuotata. Delusione? "No – risponde Patrizia, 16 anni, da Trapani venuta a Roma per una visita medica – perché penso che sia ormai una questione di ore". In piazza ci sono gli alunni della classe V elementare di Castel di Sangro (Aq), "mi piacerebbe un papa – dice Valentina 10 anni – dalla faccia tonda, un papa buono che sappia aiutare gli altri, abbracciare i malati, viaggiare per Paesi lontani" e Cristina, sua compagna di banco, aggiunge "io voglio un Papa nero perché me lo ha detto mamma e perché mi piace l’Africa". Don Michele, carmelitano scalzo, 28 anni da poco più di 11 mesi sacerdote, non è deluso per la fumata nera: "ieri sera ero qui ma sono andato via. Tornato a casa i miei confratelli mi hanno detto che la fumata c’era stata. Quella è stata una grande delusione, oggi no".