"Non lo dimenticheremo mai! Non dimenticheremo mai, non solo le sue preziose parole di ogni genere, ma soprattutto questi piccoli gesti d’amore di un padre". Così mons. Piergiorgio Silvano Nesti, arcivescovo segretario della Congregazione per gli Istituti di vita consacrata e le Società di vita apostolica, ha ricordato la figura di Giovanni Paolo II, nell’ottava Messa "novendiale", celebrata questo pomeriggio nella Basilica vaticana in particolare per i membri degli istituti di vita consacrata. "Nel suo lungo, ricco, articolato magistero ha esordito l’arcivescovo egli ci ha preceduto sempre con l’esempio, ci ha parlato con il cuore di un Padre, con la sapienza di un testimone; fino alla fine, quando sempre con un amore più grande, come Gesù ha chiesto a Pietro, egli ci ha lasciato la viva testimonianza di come si deve vivere per Cristo e per la sua Chiesa, con una donazione totale, fino all’ultimo respiro". Mons. Nesti ha definito quella del Pontefice scomparso "una battaglia coraggiosa per la verità del Vangelo, una molteplice corsa di pellegrino evangelico per annunziare Cristo a tutti, una vita vissuta in una esistenza luminosa per confermare i fratelli e le sorelle della fede" (segue).