PAPA: TRA I PELLEGRINI ALLA TOMBA DI GIOVANNI PAOLO II. DA FEDELI POLACCHI UNA QUERCIA DA PIANTARE NEI GIARDINI VATICANI PER PAPA WOJTYLA

Una piccola pianta di quercia da mettere a dimora nei giardini vaticani per ricordare "il nostro papa" Giovanni Paolo II. E’ l’iniziativa della città polacca di Zamosc, diocesi di Lubaczowska, i cui 26 rappresentanti si sono radunati da stamattina sotto l’obelisco di piazza san Pietro, mostrando a tutti alcuni giovani esemplari di quercia. "Chiediamo che un esemplare di questa quercia della nostra terra sia piantata nei giardini vaticani per ricordare Giovanni Paolo II" dice Zbyszek a nome della diocesi. "Il messaggio che ci lascia affonda le sue radici nel Vangelo e sono radici profonde come quelle della quercia, sono le radici non solo del popolo polacco ma di tutta l’Europa, di tutta la cristianità". Il prossimo papa? Il giovane non glissa la domanda e risponde, "non potrà mai essere come Wojtyla ma non sarebbe giusto fare dei paragoni. Preghiamo solo lo Spirito Santo che ispiri i cardinali per donare alla Chiesa universale un nuovo grande Pontefice". Quelli di Zamosc non sono gli unici polacchi nella piazza. Molti altri escono alla spicciolata dalla basilica dopo aver visitato la tomba del papa. Indossano abiti tipici o sono avvolti nella bandiera polacca listata a lutto. Poco lontano, nei pressi dell’obelisco, diventato nel frattempo un luogo di raduno per i polacchi, si fa notare la banda musicale di Zambrow. Oltre trenta elementi, in divisa gialla e blu, suona un motivo conosciuto, "Ti ringrazio", e molti seguono con il canto le note. Le lingue si fondono intorno ad una musica conosciuta e l’ascolto diventa preghiera. Viene mostrata una foto del papa. Poco distante la folla in fila per la tomba si ingrossa sempre di più. Ordinati e composti, in silenzio i fedeli cominciano un nuovo pellegrinaggio.