PAPA: VESCOVI DELL’UMBRIA (MONS.CHIARETTI): HA CONFIDATO “NELLA FORZA DELLA VERITA’ E DELLA RAGIONE”

” ““La speranza del cristiano è certezza delle cose che saranno: una certezza che nasce dall’incontro pasquale con il Risorto” che “ha sostenuto e alimentato la speranza e il coraggio di Giovanni Polo II”.Lo ha detto l’arcivescovo di Perugia-Città della Pieve, mons. Giuseppe Chiaretti, nell’omelia pronunciata durante la solenne liturgia eucaristica presieduta in ricordo Del Papa, e concelebrata con i vescovi dell’Umbria ieri sera nella cattedrale di San Lorenzo a Perugia. Dopo ricordato che il Papa defunto ha “amato e onorato la nostra piccola regione, ed anzi l’ha elevata al rango di ambasciatrice di pace in tutto il mondo”, mons.Chiaretti ha aggiunto che “non ha evitato l’impatto con il mondo della laicità, ma lo ha ascoltato per capire, ha riflettuto sulle sue difficoltà e i suoi problemi, sì é sforzato di capire la società e i suoi dinamismi, la cultura e i suoi modelli, non ha preteso soggezioni ma ha proposto dialoghi sulla linea della Gaudium et spes, fidando nella forza della verità e della ragione sia filosofica che scientifica. Ma neppure ha mancato, come testimone del crollo rovinoso dei miti e di ideologie disumane, di annunciare con forza Cristo, redentore dell’uomo e il suo Vangelo”. Per questo “al cristiano d’oggi è chiesto il coraggio di stare con chiara identità dentro la città degli uomini”. L’arcivescovo ha quindi aggiunto che “i laici, e non solo i vescovi e i preti, sono chiamati alla nuova evangelizzazione, della quale il Papa ha indicato le caratteristiche” e “ha dato l’esempio”.