” “Anche i fedeli cristiani iracheni hanno seguito con commozione il rito funebre di Giovanni Paolo II. A dirlo è il vescovo ausiliare di Baghdad, mons. Shlemon Warduni, che “invita tutti a pregare perché lo Spirito Santo ispiri l’elezione di un nuovo pontefice che prosegua la strada tracciata da Giovanni Paolo II”. “Oggi ha detto mons. Warduni, raggiunto telefonicamente dal Sir per commentare a caldo le esequie – abbiamo visto la grandezza della fede cristiana che ha convogliato questa moltitudine di fedeli da ogni parte del globo ed unito il mondo grazie alla presenza dei capi delle nazioni e dei governi, cristiani e non cristiani, credenti e non. Dove mai è possibile vedere una cosa del genere? Siamo tutti edificati da quanto abbiamo visto in diretta televisiva che anche in Iraq abbiamo seguito con commozione”. “Mi ha colpito ha aggiunto – l’immagine del presidente americano Bush che pregava per il papa, quello stesso papa che aveva sempre cercato di evitare la guerra. E’ la pace che vince, è il dialogo che vince. E’ il Signore che parla al cuore degli uomini”. Il rito ha rappresentato anche l’occasione per mons. Warduni di riflettere sul proprio sacerdozio e ministero episcopale: “l’omelia del card. Ratzinger mi ha permesso di approfondire la mia fede. Seguimi è la parola chiave che tutti dobbiamo tenere presente nel nostro cammino di fede, così come il Papa ha fatto in tutta la sua vita. Un grande esempio per tutti noi vescovi”. Prima del rito delle esequie a Roma la comunità cattolica di Baghdad si era ritrovata nella cattedrale latina per una messa di suffragio cui hanno partecipato anche esponenti musulmani. Poi tutti a casa per seguire in tv il rito in piazza san Pietro.