PAPA: CONCLUSA ALL’ALBA LA VEGLIA DEI GIOVANI A S.GIOVANNI: “NON ABBIATE PAURA”

” ““Anche in una persona anziana può vivere un cuore giovane quando vive con pienezza la sua vocazione”: lo ha affermato don Eutizio Fanano, chiamato a rendere una testimonianza durante la veglia con i giovani tenutasi ieri sera a S. Giovanni in Laterano, proseguita al Circo Massimo per continuare questa mattina in piazza S.Pietro. “Giovanni Paolo II – ha affermato Fanano – ci ha sempre chiesto di non aver paura di aprire le porte a Cristo:sessant’anni fa sono stato ordinato sacerdote in questa stessa basilica e ho scommesso la mia vita su Gesù e sono felice di averlo fatto perché non mi ha mai deluso”. “All’inizio, dell’essere prete avevo solo un’idea teorica – ha proseguito Fanano -; adesso, davanti a voi e alla mia coscienza, posso affermare con certezza che la vita del prete è un’avventura meravigliosa!”. “Come voi – ha detto Rosanna Monini rivolta ai giovani seduti a terra in basilica – ho camminato per le strade delle Giornate mondiali della gioventù e ho ascoltato Giovanni Paolo II invitarci a portare a tutti il mistero dell’amore di Dio per ogni uomo”. “Adesso – ha concluso Monini – capisco che quella chiamata era rivolta proprio a me, direttamente: spero che il desiderio ardente dell’evangelizzazione ci ‘perseguiti’ per tutta la vita in questo tempo grandioso per poterlo attuare”. “Un anno dopo l’incontro di Tor Vergata e l’invito del Santo Padre a dire con coraggio il proprio sì a Cristo – ha raccontato Stefano Cascio – sono entrato in seminario, nonostante la mia sia una famiglia di non credenti”. “Ringraziamo Dio – ha continuato Cascio – perché ci ha dato, non un Santo Padre, ma un padre santo”. “Da Giovanni Paolo II – hanno affermato nella propria testimonianza Alessandra e Pino Rocca Salvo – abbiamo imparato ad affidare a Maria la nostra vita e a non aver paura. Il segreto del nostro affidamento – sposati giovanissimi e con poche sicurezze umane – è la preghiera”.