PAPA: MONS. BETORI (CEI) AI GIOVANI, “ANDAVAMO DA LUI CON I NOSTRI PROBLEMI”

” “”Non possiamo negare la tristezza che ci avvolge. Ma ci sono molti modi per essere tristi: alcuni conducono al non senso, alla pigrizia, perfino alla disperazione; altri invece possono diventare seme da cui germoglia una più profonda gioia”. Mons. Giuseppe Betori si è rivolto con queste parole ai giovani riuniti questa sera in preghiera per il Papa a San Giovanni in Laterano. “Noi qui – ha affermato il segretario generale della Cei – siamo chiamati a una grande professione di fede: una fede che non trema di fronte all’evidenza della morte. Noi qui con la nostra presenza proclamiamo che Cristo è risorto e in lui tutti risorgeremo, in lui Giovanni Paolo II già vive in attesa della resurrezione finale”. Dopo aver ricordato che “tante volte Giovanni Paolo II aveva proclamato questa fede” mostrando la croce di Cristo, mons. Betori, ha aggiunto: “Dobbiamo confessarlo, non tutti lo capimmo subito. Non capimmo fino in fondo questa sua insistenza a indicarci Cristo: ci sembrava che ci fossero altri problemi nel mondo. Non capimmo del tutto questo suo forte richiamo alla fede, al bisogno di annunciarla all’umanità di oggi in tutta la sua verità e in tutte le sue esigenze. Magari lo abbiamo ascoltato distratti”. (segue)