PAPA: RESO PUBBLICO IL TESTAMENTO, SCRITTO DAL 1979 AL 2000, “DIO VI RICOMPENSI” (4)

” “”Nel corso di più di vent’anni – è il ricordo personale del Papa – ho sperimentato la benevola e quanto mai feconda collaborazione di tanti Cardinali, Arcivescovo e Vescovi, tanti sacerdoti, tante persone consacrate – Fratelli e Sorelle – infine di tantissime persone laiche, nell’ambiente curiale, nel Vicariato della diocesi di Roma, nonché fuori di questi ambienti”. “Come non abbracciare con grata memoria – prosegue il Santo Padre – tutti gli episcopati del mondo, con i quali mi sono incontrato nel succedersi delle visite ‘ad limina Apostolorum’! Come non ricordare anche tanti fratelli cristiani – non cattolici! E il rabbino di Roma e così numerosi rappresentanti delle religioni non cristiane! E quanti rappresentanti del mondo della cultura, della scienza, della politica, dei mezzi della comunicazione sociale”. Poi la conclusione: “A misura che s avvicina il limite della vita terrena ritorno con la memoria all’inizio, ai miei Genitori, al Fratello e alla Sorella (che non ho conosciuto, perché morì prima della mia nascita), alla parrocchia di Wadowice, dove sono stato battezzato, a quella città del mio amore, ai coetanei, compagne e compagni della suola elementare, del ginnasio, dell’università, fino ai tempi dell’occupazione, quando lavorai come operaio, e in seguito alla parrocchia di Niegowic, a quella cracoviana di San Floriano, alla pastorale degli accademici, all’ambiente…a tutti gli ambienti…a Cracovia e a Roma…alle persone che in modo speciale mi sono state affidate dal Signore. A tutti voglio dire una sola cosa: ‘Dio vi ricompensi’. ‘In manus Tuas, Domine, commendo spirituum meum’. A.D. 17.III.2000”. (Testo integrale del testamento di Giovanni Paolo II: old.agensir.it)