PAPA: I GIOVANI IN FILA A S. PIETRO:”ABBIAMO SEGUITO IL MOTTO DEL PAPA, ‘NON ABBIATE PAURA'”

” ““E’ Gesù che cercate quando sognate la felicità. E’ lui che vi aspetta quando niente vi soddisfa”: questa frase di Giovanni Paolo II, Massimiliano Ghione l’ha registrata sul cellulare. A mezzanotte di ieri è partito in treno da Torino “per rispondere al richiamo di un amico dei giovani” e adesso è fermo, in preghiera, fuori dal colonnato di S. Pietro. “Mi sembra di vedere – afferma – il viso di Giovanni Paolo II riflesso nel viso di quelli che escono dalla basilica. Nessuno è triste, c’è solo commozione. Anche se non sono entrato a vederlo, sono già contento così “. Giacomo Trapani di Partanna (Tp)ritiene di aver “meritato” l’ingresso in basilica grazie alla ferma volontà che ha guidato il suo gruppo: “abbiamo ‘combattuto’ per poter venire. Tutti ci sconsigliavano di partire e le notizie in tv erano allarmanti. Ma noi abbiamo seguito il motto del Papa: ‘Non abbiate paura’ e siamo venuti. Sentivamo il bisogno di pregare accanto a lui”. La loro costanza, in effetti, è stata premiata: dopo quasi 12 ore di viaggio in pullmann, stamattina hanno fatto ‘solo’ 5 ore di fila. “Anche se non apparteniamo ai Papa-boys – affermano Doris e Loredana De Simone, dello stesso gruppo di Partanna – ci sentiamo lo stesso ‘ragazzi del Papa’ e lo porteremo nel cuore per la sua capacità di avvicinarsi alla gente”. Un ricordo di oggi: “mentre facevamo la fila intorno a noi non sentivamo più parlare in italiano: erano tutti polacchi, venuti a salutare il loro Papa”.