SIR 07/04/2005 "Un maestro della comunicazione": è il tributo all’opera e alla figura di Giovanni Paolo II di Signis, l’associazione cattolica mondiale della comunicazione che in una sua nota ricorda la grande attenzione che il pontefice scomparso ha sempre dedicato ai media. "Wojtyla è stato un attore, uno scrittore, amante del cinema. Quando fu eletto papa nel 1978 la notizia fu data dalla radio, dalla televisione, dalla stampa. Le cerimonie papali, le udienze, i viaggi sono stati seguiti più che nei precedenti pontificati. Il suo lungo pontificato ha fornito un materiale vasto per ogni genere di notizie e servizi". "Giovanni Paolo II scrive, inoltre, Signis – ha sempre riservato una particolare cura alla Giornata mondiale delle comunicazioni sociali esortando nei suoi tanti documenti le diocesi e le istituzioni religiose a dotarsi di propri strumenti di comunicazione sociale". "L’approccio del papa ai media ha sempre avuto una prospettiva evangelica. I media, era solito ricordare Giovanni Paolo II, devono essere considerati come un dono di Dio. Credeva fermamente conclude la nota – nel potere di evangelizzazione di questi mezzi".