PAPA: LA PROTESTA DI UN RAGAZZO DISABILE DI BRESCIA, "PER VEDERE I FUNERALI DOVRO’ ‘MARINARE’ LA SCUOLA"

Vorrebbe vedere almeno in tv i funerali del Papa, ma per farlo dovrebbe "marinare" la scuola: Gabriele Messina, 19 anni, fa uso della sedia a rotelle e frequenta il quarto anno di un istituto tecnico di Brescia. E’, come tanti giovani, un grande ammiratore del Papa e si lamenta perché nella sua città le scuole venerdì non chiuderanno per consentire a tutti di partecipare alle esequie, come accade invece a Roma. "In questi giorni non si è ripetuto altro: ‘è stato il Papa dei giovani’ – dice al Sir -. Ed ora ci tolgono anche il benché piccolo piacere di seguire le funzioni funebri almeno in televisione, in quanto impegnati a scuola. Non è un controsenso? Capisco che potrebbero esserci dei vincoli da rispettare ma noi giovani cosa dovremmo fare? Marinare in blocco la scuola? Queste sono le semplici considerazioni di una ragazzo disabile che non può permettersi di muoversi come vorrebbe, che col suo cuore vorrebbe essere a Roma ma che deve adeguarsi alla situazione". Gabriele ricorda il suo incontro con il Papa a Piazza San Pietro nel 1998, in occasione della sua cresima. "Ho avuto il grande onore di poter stringere la mano al Papa e di questo evento ho un ricordo tangibile: una foto appesa a lato del mio letto, che mi ritrae nell’atto di baciare la mano del Santo Padre".