PAPA: DON NICOLLI (CEI), "ALLA SUA SCUOLA E’ NATA UNA GENERAZIONE NUOVA DI FAMIGLIE"” “

 "Oggi ci sono tante famiglie che grazie a lui, al suo insegnamento, alla sua scuola sono una generazione nuova, il segno che la proposta di Giovanni Paolo II era una sfida impegnativa ma anche un progetto vivibile, una strada percorribile, la realizzazione piena dell’amore". E’ il "grazie" di don Sergio Nicolli, direttore dell’Ufficio Cei per la pastorale della famiglia, a Giovanni Paolo II e a quanto ha fatto nel corso del suo lungo Pontificato per la famiglia. "Il messaggio del papa sull’amore umano e sulla famiglia – ricorda don Nicolli – è un messaggio da una parte carico di fascino che ha avuto molta presa soprattutto sui giovani, dall’altra è una proposta  carica di esigenze, perché quello che propone non è una felicità a basso prezzo, ma domanda impegno, fedeltà".
"Il suo insegnamento sulla famiglia – prosegue Nicolli – è stato oggetto di contraddizione: da una parte è stato il fondamento di una impostazione nuova della pastorale che si è incarnata nel tessuto delle parrocchie, delle diocesi ed è stata molto seguita. Nello stesso tempo, in un clima di permissivismo, proprio perché l’ideale che proponeva era impegnativo e controcorrente, è stato anche molto criticato. Le critiche più grosse gli sono state rivolte proprio su questi temi. Sono delle resistenze però che non hanno impedito che il suo messaggio trovasse delle concretizzazioni molto forti nella vita di molte famiglie e nella pastorale che ha ricevuto da lui un impulso enorme. Lo stesso nuovo rito del matrimonio scaturisce da tutta una teologia ed una visione pastorale della famiglia che è frutto dell’episcopato italiano ma anche del magistero di Giovanni Paolo II".