PAPA: BARROSO (COMMISSIONE EUROPEA), "WOJTYLA TRA I PADRI FONDATORI DELL’EUROPA UNITA"” “

"A nome della Commissione europea porgo le nostre più sentite condoglianze al Sacro Collegio e a tutta la Chiesa cattolica". José Manuel Barroso, capo dell’Esecutivo di Bruxelles, si fa interprete per le istituzioni comunitarie del dolore e del vuoto lasciato dalla scomparsa del papa, per la quale "non solo la Chiesa cattolica di Roma, ma il mondo intero perde una guida spirituale di dimensioni storiche". Barroso afferma che "da più parti si è elogiato il ruolo svolto dal Santo Padre nel favorire il crollo della ‘cortina di ferro’ e permettere così la riunificazione di un continente diviso. Da parte mia desidero sottolineare, in questo triste momento, che per tutto il suo pontificato Giovanni Paolo II si è instancabilmente battuto, come solo lui sapeva fare, per la causa di un’unione europea sempre più stretta, tanto da ben meritare il titolo di padre fondatore dell’Europa unita". Secondo il presidente della Commissione, Karol Wojtyla "è stato un pontefice nel senso più pieno del termine: un costruttore di ponti tra nazioni, culture e religioni. Giovanni Paolo II rimarrà per sempre nei nostri cuori un uomo che si è sacrificato per la salvezza di tutta l’umanità, dei credenti e dei non credenti. Il mondo perde con lui un grande difensore della dignità umana, un cittadino del mondo profondamente radicato in Europa". In tutta Europa le bandiere sono oggi issate a mezz’asta; diversi Stati hanno proclamato il lutto nazionale e giornali e televisioni del continente dedicano le notizie di apertura e numerosi servizi alla figura e al magistero del pontefice scomparso. Le istituzioni comunitarie saranno presenti in forma ufficiale alle esequie di Giovanni Paolo II.” ”