Giovanni Paolo II "è stato uno straordinario regalo di Dio per la Chiesa ed il mondo", e i cattolici spagnoli "non lo dimenticheranno mai": sono le parole di mons. Ricardo Blasquez e mons. Juan Antonio Martìnez Camino, rispettivamente presidente e segretario generale della Conferenza episcopale spagnola, che appena appresa la notizia della morte del Papa hanno inviato una lettera di condoglianze al cardinale camerlengo Eduardo Martinez Somalo, nella quale esprimono "profondo dolore". "Nel suo lungo e fecondo pontificato scrivono i vescovi spagnoli si è resa quasi palpabile la vicinanza dello Spirito Santo". I vescovi spagnoli esprimono "profonda gratitudine per il suo impegno fedele e senza riserve alla causa del Vangelo e alla missione ricevuta dal Signore". "I cattolici di Spagna sottolineano non dimenticheranno Giovanni Paolo II, il primo Papa che è venuto a trovarci, lanciandoci, come nei tempi migliori, sui cammini della santità". Giovanni Paolo II ha visitato la Spagna cinque volte: nel 1982, 1984, 1989, 1993, 2003. I cattolici spagnoli ieri notte sono scesi in piazza per ricordare con canti e fiaccole "il Papa che amava la Spagna". E il governo spagnolo ha decretato una giornata di lutto nazionale per domani, lunedì 4 aprile.